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| La leggenda della Festa della Luna |
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| Scritto da Michelle | ||||||
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La leggenda della festa di mezzo autunno o festa della Luna
Tanto tempo fa esistevano nel cielo dieci soli la cui luce fortissima impediva di vedere, il cui calore faceva ribollire i mari, aprire gigantesche crepe nel terreno e che sgretolavano le montagne come sabbia. Non vi era alcuno scampo a questo inferno. La gente sulla terra non riusciva più sopportare il caldo e la siccità che ormai continuavano da diversi anni. Hou Yi era un valente membro della Guardia Imperiale del leggendario imperatore Yao (2000 a.c. circa) che maneggiava un arco magico e scoccava frecce magiche. L’imperatore decise allora di chiamare Hou Yi ordinandogli di tirare ai soli in soprannumero per eliminarli dal cielo e soccorrere così la popolazione Hou Yi, grazie al suo arco rosso, fece scoccare delle portentose frecce bianche, eliminando per sempre nove soli e lasciandone uno a splendere e a dettare i ritmi di una nuova vita. Chiare fresche e dolci acque tornarono a scorrere facendo bagnare l'erba da piogge di fiori. Il popolo iniziò a vivere in maniera prospera e gioiosa.
Un giorno Chang’e, una donna molto affascinante, passeggiava verso casa lungo un ruscello tenendo in mano un recipiente di bamboo quando un uomo, andandole incontro, le chiese di poter bere. Chang’e vedendo che il giovane portava un arco rosso e delle frecce bianche con sé riconobbe in questo Hou Yi e colse un meraviglioso fiore porgendoglielo in segno di rispetto. Hou Yi dopo aver bevuto qualche sorso le donò una pelliccia di volpe argentea. Per innamorarsi basta un'ora e fu così che la scintilla di questo incontro fece esplodere il loro amore portandoli a unirsi presto in matrimonio. Quando si e' felici però la vita si avvicina molto più velocemente alla sua fine perciò Hou Yi, preoccupato di doversi un giorno allontanare dall'amatissima moglie, si mise alla ricerca di un elisir di lunga vita e si mise in cammino verso i monti Kunlun dove viveva la Regina Madre d'Occidente. La Regina premiò il salvatore dell'umanità con una polvere finissima costituita dai frutti dell'albero dell'eternità e gli disse che se avesse condiviso con la moglie l'elisir avrebbero goduto entrambi di una vita eterna ma se solo uno avesse preso l'intera dose questo sarebbe asceso al Cielo per divenire un immortale. Ritornato a casa Hou Yi riferì il tutto alla moglie e insieme decisero di prendere l'elisir quando la luna e' piena e il suo chiarore inonda la terra, il quindicesimo giorno dell'ottavo mese lunare.
Feng Meng, uomo malvagio e senza scrupoli, di nascosto scoprì le loro intenzioni e invidioso della bravura e saggezza di Hou Yi volle rubare il magico elisir. L'occasione per attuare il suo diabolico piano arrivò mentre sorgeva una luna piena e brillante nel cielo. Allora Feng Meng sorprese Hou Yi di ritorno dalla caccia e lo stordì. Quindi corse in fretta al palazzo di Hou Yi per costringere Chang’e a dargli l'elisir e soddisfare le sue brame ma questa, senza un attimo di esitazione, lo bevve tutto d'un fiato. E improvvisamente sentì poco dopo il suo corpo iniziare a fluttuare verso il Cielo. Hou Yi chiama disperato il nome dell'amata nella notte colma dei raggi della luna piena, vedendone nelle sue ombre la sagoma esatta di Chang’e, ma piu' l'eroe cerca di avvicinarsi alla luna, piu' questa si ritrae, più se ne allontana, piu' questa gli si fa incontro. Chang’e vive ormai nel palazzo della Luna nel cui giardino vive anche Wu Gang che per espiare gli errori fatti nella ricerca di una vita immortale e' stato spedito la' a tagliare l'albero di cassia, dai fiori profumatissimi, che però' ricresce sempre ad ogni potatura. Da allora e’ conosciuta come la dea della Luna e ogni volta che e’ piena significa che sta elargendo amore e unione per le famiglie e le coppie. Hou Yi si costruì un palazzo sul sole ed essi si vedono l’un l’altro il 15° giorno dell’ottavo mese lunare, appunto durante il Moon Festival. Chang’e e Hou Yi, simboli, rispettivamente della luna e del sole, sono divenuti espressione di yin e yang, negativo e positivo, buio e luce, femminile e maschile, ossia della dualità che governa l’universo. Sullo schermo pieno e luminoso della luna oggi i romantici di tutto il mondo possono vedere, mentre sgranocchiano del pop-corn, Hou Yi e Chang’e felici e contenti abbracciarsi e lanciarsi finalmente in un bacio appassionato. E’ un giorno molto importante ed è molto simile al nostro Natale, dove tradizionalmente le famiglie cinesi si riuniscono, portando in dono il simbolo della riunificazione:i Moon Cake o Tortini della Luna.
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