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| Diario di viaggio 48° puntata |
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| Scritto da Michelle | ||||||
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Dal 15 al 21 dicembre
Lunedì e martedì abbiamo fatto l’esame per l’ammissione al 3° livello elementary, sono stata abbastanza brava nella grammar (grammatica) , il reading (lettura) , e il writing (scrittura), ma nel listening (ascolto) ho fatto 23/36 e ho preso 9/10 nello speaking (parlato) che doveva essere 10/1e quindi non ho passato il livello. tanto non continuo, in quanto se ci dovessero dare il visto, mi tocca pagare un corso intero, perciò dovrei pagare due volte. Mercoledì il nostro insegnante ci ha dato un compito molto simpatico, ha fatto una lista di cose che si trovano a Sydney durante le feste natalizie, ci ha portato in giro per la città con la lista e dovevamo fotografare quante più cose si trovavano in quella lista, chi ne fotografava di piu’ vinceva un pacchetto di cioccolatini. (album)
Lista: Santa Claus (Babbo Natale) Rudolph (la renna dal naso rosso)
Il giorno prima di Natale ovvero la vigilia, si chiama Christmas Eve (da evening = sera), mentre il giorno successivo, ovvero Santo Stefano per noi, si chiama Boxing Day, si chiama così perché se sotto l’albero avete trovato un regalo che non vi piace, un vestito troppo stretto o una cravatta orribile, al Boxing (da box = scatola) Day andate a cambiarlo in negozio:)
E finalmente oggi, fine del corso, consegna dei diplomi e grande festa di Natale, alle 11.00 ci ritroviamo nell’aula di vetro (Glass room), la prima a cui hanno consegnato il diploma sono stata io, ero talmente imbarazzata che non sono riuscita a fare il discorso in inglese, perché non mi aspettavo nessun diploma, sono solo riuscita a dire : “Thank you, thank you!!” che figura eh!:)
Per ogni persona diplomata, l’ insegnante dice qualcosa sull’allievo, lodi sperticate ovviamente, così siamo tutti contenti. Pausa di circa un’oretta, per dar modo di preparare la festa in un’altra aula e poi via ai divertimenti, allora il lunch è così composto: patatine fritte confezionate di tutti i generi, normali, con cipolla, con peperoncino e via dicendo, biscotti dolci (buoni) e biscotti salati sui quali bisognava mettere una salsa rossa piccantissima, tipo quella che danno al ristorante messicano con i nachos per intendersi, pop corn e tutte quelle cose salate confezionate. Nella sala di vetro intanto, complice uno stereo, iniziano le musiche da discoteca che sarebbero durate fino alle 4.00pm e comincia il ballo. Insomma uno sballo:) io ho mangiato 4 biscotti dolci, alcune patatine normali e un po’ di biscotti salati con la salsa, devo dire ottimi, ho bevuto mezza Coca Cola, poi ho fatto le foto, le riprese con la videocamera e dopo essere stata baciata (sulla guancia) da tutti, con tanto di auguri di Buon Natale e Buon Anno, piano piano sono tornata verso casa.
Ero un po’ dispiaciuta, un po’ io mi affeziono rapidamente alle persone, Kathi la dura, Edgar il viveur, En-young timidissima, Sun Ciol l’amico che protegge, Julissa sempre silenziosa ma bravissima (ha passato il livello) , ah io ero il segreto di Julissa, mi ha regalato un profumo molto buono, Luc Mary (si legge Lusmeri) la più popolare della classe, la piccola Miriam coccolona, Andrea il mio aiuto per l’inglese, Frank il disperato, Francesco appena arrivato dall’Italia, Rolando il rubacuori, Marcos il tenerone, Yoko simpaticissima e gli insegnanti, il simpatico Andrew, il pazzo Ricardo, Jeannette, ho vissuto un mese con loro, è stato splendido, una esperienza veramente unica.
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Il pupazzo di sabbia:)
Frosty (il famoso pupazzo di neve)
The candycane (bastoncino di zucchero a righe)
Giovedì nel pomeriggio siamo andati a preparare la canzone che avremo cantato l’indomani dopo la consegna dei diplomi, Aussie Jingle Bell e poi Ricardo ci ha insegnato il segreto di Santa Claus.
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