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Diario di viaggio 50° puntata PDF Stampa E-mail
Scritto da Michelle   

Dal 28 al 1 gennaio


Ieri era il mio compleanno, il mio regalo è di essere qui in Australia, la realizzazione di un sogno non è forse il più bel regalo?

 

M. per fare una cosa carina è andato a comprarmi un enorme muffin e ci ha messo sopra una candelina, poi si è nascosto nell’armadio, per vedere la mia faccia di fronte a quella splendida sorpresa.

E’ stato un bel compleanno, anche se per la cronaca il migliore è stato quando siamo andati a Dysneyworld in Florida, appena siamo entrati al parco, c’era la parata dei personaggi di Dysney, e sembrava che fosse stata fatta apposta per me, credo sia stata l’unica volta che ho pianto di gioia.

 


Oggi siamo usciti verso le 6.00pm, per andare a vedere i fuochi, sapevamo che era già tardi, gli altri erano in coda dalla mattina alle 11.00am per entrare poi alle 4.00pm ai giardini botanici, da dove si vedono benissimo, ma noi non ce la siamo sentita di stare al sole tutto il giorno.

Per l’appunto è stata una delle giornate più calde e, stare sotto quel sole per delle ore non ci sembrava il caso.

Quindi ci siamo avviati, le strade ormai erano già tutte chiuse, perciò non abbiamo neppure preso l’autobus, ma siamo andati a piedi con la carrozzina normale, perché con lo scooter se c’è molta gente ho paura di far male a qualcuno.

Arriviamo a Circular Quay e scopriamo che per andare all’Opera House, bisogna avere un biglietto, in effetti questi fuochi vengono gestiti come un vero spettacolo, avremmo dovuto prenotare il biglietto qualche mese fa, penso.

Circular Quay è già piena di gente, famiglie intere con bambini, hanno tranquillamente messo a terra asciugamani e ovviamente il picnic, si portano veramente di tutto, come se invece di essere all’ imbarcadero dei ferries, con tanto di asfalto sul marciapiede, si fosse in un bel prato erboso:)

Facciamo fatica a passare anche con la carrozzina, ormai sono tutti seduti a terra, perché c’e’ da aspettare 3 ore per i fuochi dei bambini e altre 3 per i fuochi di mezzanotte.

Poi all’improvviso chiudono i cancelli e una voce ripete la stessa frase:
“Non state vicino ai cancelli perché l’area ha raggiunto la massima capacità”
nel giro di mezzora c’è una folla dietro ai cancelli e lungo le strade che convergono verso Circular Quay che se fossi stata in Italia mi sarei spaventata.

Invece qui le persone se ne stanno tranquille dietro ai cancelli in piedi, aspettando l’ora dei fuochi, sapendo che avrebbero dovuto arrivare prima, ma forse non hanno voluto o potuto.

All’interno dell’area, non si può portare né vino, né birra, né bicchieri in vetro, però un po’ più avanti c’è un bar dove vendono, sia panini che vino, perciò si vede gente che si appresta a festeggiare l’ultimo dell’anno, sorseggiando da bicchieri in plastica un ottimo vino australiano.

Anche noi mangiamo un hot dog (veramente terribile) mai visto un wurstel vestito di rosso:) non siamo sicuri se si può mangiare quella pelle così rossa, ma tant’è se lo fanno gli altri non moriremo certamente noi.

Abbiamo trovato un posticino abbastanza decente per vedere i fuochi, ora che sono tutti seduti, ma sicuramente al momento giusto, come ad ogni spettacolo che si rispetti, si alzeranno tutti in piedi ed io non vedrò nulla:)

 

 

 


L’importante è essere qui a Sydney, non provo nessuna nostalgia,dei capodanni passati in Italia, ma un senso di eccitazione, sono esattamente dall’altra parte del mondo e qui il capodanno arriva 10 ore prima che in Italia.

Purtroppo non ho potuto fare molte foto, perché abbiamo una macchina fotografica un po’ vecchiotta, ma vedrete tutto in televisione le riprese saranno sicuramente migliori.

 


Ed ecco lo spettacolo per i bambini, veramente bello, qui se non fanno le cose in grande non sono contenti, pensavamo che le famiglie uscissero dall’area per far posto a quelli fuori, invece, sono rimasti tutti al loro posto.

 

 

Mi sono messa a giocare con un bambino indiano (almeno penso), peccato non sapere l’inglese, potevo fare solo le boccacce:)

A mezzanotte il piccolo dormiva, come tanti altri bambini presenti, ed ecco iniziare i fuochi di mezzanotte, nonostante le persone si siano alzate in piedi, li vedo benissimo perché sono molto alti.

 


Dovunque volgi lo sguardo, non solamente al ponte, si vedono dei fuochi d’artificio veramente spettacolari, uno spettacolo che dura 15 minuti, davvero fantastico (album).

Dopo, la gente ha cominciato a defluire con calma, senza fretta, le strade sono chiuse al traffico, ma piene di persone di varie nazionalità che cantano, ballano e si fanno gli auguri di Capodanno, mentre tornano lentamente verso casa.
“ Happy New Year “ si sente dire da tutte le parti, anche quelli che non conosci, si avvicinano e ti augurano un felice anno nuovo e il cuore ti si apre vedendo persone con diverse culture e nazionalità che si scambiano gli auguri per uno stesso evento.

 

Commenti
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Matteo  - Ciao Michelle   |2009-01-21 15:30:41
Ciao Michelle come stai, volevo augurati buon compleanno, anche se in ritardo,
saluti a te a a Mattia, da Matteo.
Michelle  - Grazieeeeeeee!!!!   |2009-01-22 00:46:27
Grazie Matteo,
gli auguri sono sempre ben accetti.
Quando torniamo a Milano,
ci troviamo per una pizzata, così oltre agli auguri, ci
abbracciamo
Baci
Michelle e Mattia
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