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Laboratorio di Disegno ANNO 2008 Docente Alberto Brugiotti autore di trompel'oeil e designer d'interni dello Studio Delphi WWW.TROMPELOEIL.NET/
INDICE 1. MOTIVAZIONI DELL'INTERVENTO 2. OBIETTIVI 3. METODOLOGIA 4. TEMPI 5. ASPETTI ECONOMICI DELL’INTERVENTO 1. MOTIVAZIONI DELL’INTERVENTO La possibilità di far emergere le capacità artistiche e del soggetto diversamente abile, al fine di sviluppare una presa coscienza di se stesso, dei propri desideri, dei propri bisogni. Il laboratorio darà inizio ad un viaggio che ogni partecipante potrà poi continuare da sé nella profondità del suo stesso sguardo individuale. Un viaggio finalizzato alla risposta a queste ed altre domande, alla visione delle forme degli oggetti e quindi alla loro possibile rappresentazione in un'opera armonica ed unitaria; perché solo in una fusione tra questi due poli estremi del vedere (interiore ed esteriore) il disegno può farsi veicolo di intuizione della struttura sotterranea della realtà, comunicazione di questa intuizione; ed al contempo manifestazione positiva di noi stessi agli altri. 2. OBIETTIVI II laboratorio ha la finalità di consentire agli iscritti di realizzare un bozzetto esecutivo destinato alla creazione di un'opera di loro invenzione. Durante il laboratorio ogni partecipante sarà seguito individualmente affinché possa sviluppare graficamente la propria singola idea. Ogni progetto dovrà riferirsi ad un’idea personale del partecipante che sarà sviluppata insieme durante il laboratorio. In base a quanto emergerà da questo laboratorio sara’ possibile proporre possibili passi successivi, come ad esempio una galleria dei progetti e un nuovo laboratorio annuale. 3. METODOLOGIA Il bozzetto diventerà lo strumento operativo che dovrà permettere ai partecipanti di riportare, in un secondo momento su un pannello o sulla tela il proprio progetto (ed eventualmente di poterlo poi eseguire autonomamente, con colori e pennelli). Si guideranno gli iscritti nei vari passaggi creativi e operativi approfondendo le problematiche che si devono affrontare allorché si passa dall'idea alla forma, mostrando come avviene l'ideazione professionale di un’opera pittorica a tutti gli effetti. Nel fare questa operazione di "rappresentazione di un'idea" si potranno affrontare anche temi di ordine teorico generale dell'attività pittorica. Per esempio: guardare un oggetto significa già in sé vederlo? Se parliamo di rappresentazione pittorica della forma la risposta è probabilmente no. Non è sufficiente guardare un oggetto per "vederlo" (e poterlo perciò rappresentare graficamente attraverso il disegno): strumenti di conoscenza prospettica sono indispensabili per il "vedere"; ma è anche necessario, in eguale misura, un certo sguardo interiore. Le forme saranno indagate in questo percorso nel loro aspetto luminoso esteriore, razionale ed oggettivo attraverso l'ottica e le leggi matematiche della prospettiva, ma anche nel margine interiore e misterioso che esse proiettano in noi mostrandocele costantemente sotto aspetti nuovi, soggettivi, molteplici, irrazionali e a volte persino contraddittori. Saranno messi a disposizione anche alcuni strumenti ottici come la camera "chiara", l'episcopio ed altri. Se necessario saranno forniti i colori per primi esperimenti esemplificativi di colorazione del disegno.
4. TEMPI
Il laboratorio si svolgerà secondo i seguenti orari: Mercoledi’ e giovedi’ dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso la sede di Via S. Uguzzone n. 8, e sara’ suddiviso in 8 lezioni a partire dal 16 aprile 2008. 5. ASPETTI ECONOMICI DELL’INTERVENTO
Il presente progetto verrà realizzato senza nessun corrispettivo economico, i costi dei materiali e di eventuali eventi, saranno a carico di Metexi. Milano, 9 aprile 2008
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